Biomeccanica: migliorare l’assetto in bicicletta.
Per praticare al meglio lo sport del ciclismo è molto importante disporre di un mezzo che sia adatto alle proprie caratteristiche antropometriche.
La posizione ideale in sella per prima cosa evita danni fisici come infiammazioni alle articolazioni o sovraccarichi alla schiena.
C’è poi l’aspetto del rendimento, per cui un buon assetto permette di esprimere al meglio la potenza della pedalata ricercando anche una buona aerodinamica.
Con il test biomeccanico si ottengono le misure corrette del telaio e dei componenti, ma soprattutto si ottimizzano le regolazioni della bici come l’altezza e l’arretramento della sella, il dislivello sella-curva e la distanza sella-curva.
Come prima fase si esegue la misurazione della bicicletta utilizzata attualmente.

Misura dell’arretramento
Segue la rilevazione delle misure antropometriche. Tra queste molto importante è quella del femore da cui dipende la lunghezza delle pedivelle.

Misure antropometriche
I dati rilevati sono elaborati dal software che fornisce un primo schema di telaio e di assetto.

Inserimento dati antropometrici

Elaborazione misure telaio
Ora si riportano le misure sul cicloergometro SRM e si inizia il test in sella.

Test su cicloergometro SRM
Si possono testare varie regolazioni vedendo in diretta il risultato sullo schermo per mezzo dell’analisi della pedalata [leggi l'articolo].

Analisi della pedalata