
La differenza della soglia anaerobica tra corsa e ciclismo
La soglia anaerobica rappresenta uno dei parametri più importanti per comprendere e programmare l’allenamento di endurance. Indica, in modo semplificato, l’intensità di esercizio oltre la quale l’organismo aumenta significativamente la produzione e l’accumulo di lattato, rendendo difficile mantenere lo sforzo per periodi prolungati.
Un aspetto particolarmente interessante riguarda la differenza tra corsa e ciclismo anche nella stessa persona, la soglia non si manifesta necessariamente alla stessa frequenza cardiaca e alla stessa percezione dello sforzo.
Una soglia diversa per due discipline
Quando si passa dalla corsa alla bicicletta, la frequenza cardiaca alla soglia tende generalmente a essere più bassa. In molti atleti la differenza si colloca indicativamente nell’ordine di 5-10 battiti al minuto, anche se il valore può variare considerevolmente da individuo a individuo.
Il motivo principale è legato alle caratteristiche biomeccaniche e muscolari dei due esercizi.
Durante la corsa viene coinvolta una grande quantità di massa muscolare e il corpo deve gestire continuamente l’impatto, la stabilizzazione e il movimento dell’intero corpo. Il ciclismo, invece, è un’attività prevalentemente concentrica, nella quale il peso corporeo è sostenuto dalla bicicletta e il lavoro è maggiormente concentrato sugli arti inferiori.
Di conseguenza, a parità di frequenza cardiaca, la risposta fisiologica e muscolare può essere differente.
La frequenza cardiaca
La frequenza cardiaca è probabilmente il parametro che rende più evidente questa differenza.
Un atleta potrebbe, per esempio, avere una frequenza cardiaca di soglia nella corsa intorno ai 170 bpm, mentre in bicicletta potrebbe collocarsi intorno ai 160-165 bpm.
Questo non significa che in bicicletta l’atleta sia meno allenato o che la soglia sia realmente “peggiore”. Significa semplicemente che il sistema cardiovascolare e quello muscolare vengono sollecitati in modo diverso.
Per questo motivo è generalmente sconsigliabile utilizzare automaticamente le stesse zone di frequenza cardiaca per corsa e ciclismo.
Potenza e ritmo
Altri parametri sono utili per valutare la soglia. Potenza (WATT) nel ciclismo e ritmo (min/km) nella corsa.
Tali valori sono utili nel controllo e programmazione degli allenamenti, perciò l’attendibilità della valutazione è fondamentale.
La soglia non è un numero assoluto
È importante ricordare che la soglia anaerobica non rappresenta un valore fisso e immutabile. Può cambiare in funzione dell’allenamento, della fatica, delle condizioni ambientali, dell’alimentazione e della modalità con cui viene effettuato il test.
Per ottenere dati affidabili è quindi preferibile utilizzare un test specifico per la disciplina praticata.
Conclusione
La soglia anaerobica è specifica per la disciplina. Corsa e ciclismo possono produrre valori differenti, soprattutto per quanto riguarda la frequenza cardiaca alla soglia.
Per un atleta che pratica entrambe le discipline, quindi, non è corretto trasferire semplicemente le zone della corsa alla bicicletta o viceversa. Determinare una soglia specifica per ciascuna disciplina permette di allenarsi con maggiore precisione, gestire meglio la fatica e rendere più efficace la programmazione dell’allenamento.
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